Finocchio: valori nutrizionali, calorie, proprietà
Il finocchio è un antico ortaggio con un gusto inconfondibile che si ricava dalla pianta Foeniculum vulgare. Questo vegetale è ricco di minerali, vitamine e molecole antiossidanti, proprio per questo è ampiamente usato nella medicina tradizionale.
Grazie a diversi studi fitochimici sono stati delineati i composti bioattivi contenuti nel finocchio, responsabili delle numerose proprietà benefiche. In virtù degli ottimi valori nutrizionali e del ridotto apporto di calorie, è possibile affermare che questo vegetale sia un alimento molto valido nella nutrizione umana.
Grazie a questa lettura, scoprirai i benefici e le proprietà del finocchio, come inserirlo in una dieta varia ed equilibrata e qual è la porzione consigliata.
Finocchio: valori nutrizionali e calorie
Le calorie apportate da una porzione da 200 g sono mediamente di 30-35 kcal, un contenuto davvero modesto a fronte di numerosi vantaggi dati dal contenuto di:
- Sali minerali: sodio (3 mg/100g), potassio (394 mg/100g), calcio (45 mg/100g), fosforo (39 mg/100g), ferro (0.4 mg/100g), rame (0.10 mg/100g), zinco (0.87 mg/100g) e selenio (0.9 μg/100g);
- Vitamine: tiamina (0.02 mg/100g), riboflavina (0.04 mg/100g), niacina (0.50 mg/100g), vitamina C (12 mg/100g) e vitamina A (2 μg/100g).
Di seguito trovi i valori nutrizionali per 100 g, sia per il finocchio crudo che cotto.
Finocchio crudo | Finocchio cotto | |
---|---|---|
Calorie (kcal) | 15 | 17 |
Proteine (g) | 1.2 | 1.4 |
Grassi (g) | 0 | 0 |
Colesterolo (mg) | 0 | 0 |
Carboidrati (g) | 1.5 | 1.7 |
Fibra totale (g) | 2.2 | 2.6 |
Acqua (g) | 93.2 | 92.1 |
Perché fa bene il finocchio? Proprietà e benefici
Il grande vantaggio del finocchio è di essere un alimento ipocalorico ma con tantissimi benefici:
- È uno dei vegetali con le più alte fonti di potassio, fosforo e calcio, minerali importantissimi per la salute di ossa e denti;
- Favorisce il senso di sazietà e può ridurre i livelli di colesterolo LDL grazie al contenuto di fibra alimentare, nota per la sua capacità di ridurre l’assorbimento del colesterolo e di prevenire l’insorgenza del tumore al colon-retto;
- Favorisce la digestione e previene la formazione di gas intestinali responsabili del gonfiore addominale;
- Grazie al buon contenuto in vitamina C (12mg/100g) aumenta le difese immunitarie e previene l’insorgenza di infezioni;
- La vitamina A (retinolo) contenuta nel finocchio è in grado di supportare la vista e svolgere un’azione antiossidante;
- Grazie all’elevato contenuto di acqua (90% circa), il finocchio favorisce la diuresi.
Consigli per il consumo del finocchio a dieta
La varietà di finocchio comunemente consumata è quella di produzione orticola; tuttavia, in natura è presente anche la variante selvatica, conosciuta come finocchietto selvatico.
La porzione consigliata di finocchio dalla Società Italiana di Nutrizione Umana, come per tutti gli ortaggi, è di 200 g che equivale circa a mezzo piatto. Nei mesi invernali, se ti piace molto puoi consumarlo un po’ più spesso ma sempre cercando di alternarlo con altre verdure, per rientrare al meglio in un’alimentazione varia.
Per mantenere inalterate le proprietà nutritive del finocchio prediligi il consumo a crudo. Un altro modo per evitare quanto più possibile la dispersione di sali minerali e vitamine è cuocerlo al vapore, accertandoti di non prolungare troppo la cottura. Per una variante più golosa puoi gratinare i finocchi in forno con parmigiano ed un filo d’olio EVO senza annerirne la superficie. Si può dunque mangiare nei pasti principali, in insalata ma anche negli spuntini, come snack spezza-fame!
Grazie al ridotto quantitativo di calorie, il finocchio è particolarmente indicato in diete ipocaloriche, ma quando è di stagione, nessuno di noi dovrebbe farne a meno!
I micronutrienti apportati e l’importanza di raggiungere l’intake giornaliero di fibre fanno del finocchio un alimento con un elevato potenziale.
Come avrai già sentito, un corretto apporto di fibra alimentare è fondamentale per l’eubiosi del microbiota. Pertanto, risulta importantissimo consumare 2-3 porzioni di verdura al giorno seguendone la stagionalità.
Note sull’autrice: Valentina Idà
Laureata triennale in Scienze Motorie e attualmente studentessa magistrale in Scienze della Nutrizione Umana. Da sempre interessata all’alimentazione e al fitness ha scelto di coniugare le sue due passioni e formarsi per far comprendere, soprattutto alle donne, quanto sia importante alimentarsi in modo adeguato e adottare uno stile di vita sano.